» Presentazione del Presidente
Quest'anno si celebra il decennale della Giornata Nazionale del Respiro, tradizionale giornata di mobilitazione della Pneumologia italiana; la manifestazione si svolgerà sabato 29 maggio 2004 con la partecipazione dei Centri pneumologici del territorio nazionale, impegnati nell'incontro con la popolazione per dimostrare l'importanza della prevenzione, della diagnosi e delle terapie precoci nelle malattie broncopolmonari. Lo slogan è quello di sempre:"Respirare è vivere: misura il respiro migliora la vita".
Anche quest'anno la Giornata sarà organizzata, su mandato AIPO, dalla Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi, proseguendo e sviluppando la collaborazione con le Società Scientifiche Pneumologiche e con le Associazioni dei pazienti e di volontariato interessate, per sensibilizzare la cittadinanza, gli organi istituzionali ed i mass media nei confronti delle patologie respiratorie croniche di maggiore impatto sociale.
Come è noto, si tratta delle malattie che subiscono maggiormente l'influenza negativa del fumo di tabacco e dell'inquinamento ambientale e che, per le attuali abitudini di vita e per il ritardo di attuazione di adeguate misure legislative e normative, pesano negativamente sulla salute respiratoria, soprattutto nei paesi industrializzati.
Nella 10° Giornata Nazionale del Respiro, oltre ai Centri pneumologici ospedalieri ed universitari, anche pediatrici, saranno coinvolti i tecnici di Fisiopatologia respiratoria (AITFR), i medici di Medicina generale (SIMG) e le Associazioni dei pazienti che già in passato hanno contribuito alla manifestazione; oltre a Federasma ed all'Associazione dei pazienti BPCO, saranno presenti le Associazioni interessate ad altre patologie respiratorie di valore sociale. Aderiranno alla manifestazione anche la FONICAP e la SITAB.
Come sempre, è stato richiesto il patrocinio delle Istituzioni pubbliche nazionali e di numerose altre Istituzioni rivolte, come la Federazione, a finalità sociali, assistenziali e di prevenzione in campo sanitario; il programma, corrispondente a quello realizzato nella scorsa edizione, può essere consultato visitando il sito www.giornatadelrespiro.pneumonet.it.
Annunciando la nuova edizione della "Giornata", è interessante ricordare i risultati dello scorso anno. I Centri pneumologici coinvolti sono stati oltre 300, con l'affluenza di circa 40.000 cittadini, con il sostegno delle Società Pneumologiche (AIPO, SIMeR, SIMRI), della Società Italiana di Medicina generale (SIMG), della FONICAP e della SITAB; le Associazioni (Federasma, ALIR, AMOR, Associazione Italiana pazienti BPCO ed altre) hanno svolto manifestazioni parallele, spesso nelle piazze cittadine.
Il numero dei patrocini, spesso accompagnato da espressioni di consenso e di convergenza è stato elevato: il Consiglio dei Ministri, i Ministeri della Salute, dell'Interno, della Difesa, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell' Istruzione, Università e Ricerca, delle Politiche Agricole, degli Affari Regionali, l'Istituto Superiore di Sanità, 17 Regioni, 56 Province, 75 Comuni, la Croce Rossa Italiana, il WWF, la FNOMCeO, Federfarma, l' UNICEF, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Lega Ambiente, la FISM ed altre numerose Associazioni. Il numero telefonico dedicato, aperto nei 5 giorni precedenti la manifestazione ha portato a 971 contatti; altre 469 chiamate si sono avute attraverso stazioni radiofoniche e televisive nazionali. Nel sito internet specifico (www.giornatadelrespiro.pneumonet.it), nel periodo aprile- maggio, si sono avute varie migliaia di accessi.
Hanno scritto della Giornata 90 testate con 222 articoli, annunci o resoconti, 170 su quotidiani, 17 su settimanali, 8 su mensili, 3 su giornali specializzati, 24 su siti internet; la prevalenza di questi servizi, come in passato, si è avuta nelle regioni del Nord-Italia.
Numerosi sono stati i passaggi televisivi e radiofonici sulle reti nazionali pubbliche e private, prima e durante la manifestazione: i servizi nazionali televisivi sono stati 7, i regionali 19, i sevizi radiofonici nazionali sono stati 8, le agenzie giornalistiche radiofoniche 3. Molto numerosi, ma non valutabili, sono stati gli interventi sulle stazioni televisive private locali, a cura dei singoli Centri partecipanti e di alcune Associazioni di pazienti.
Nel complesso, la Giornata si è confermata come l'incontro più significativo per puntualizzare il valore della salute respiratoria e per ricordare ai cittadini l'importanza della prevenzione rivolta sia alla conservazione del benessere individuale sia alla difesa dell'ambiente dai principali fattori di pericolo legati al fumo di tabacco ed all'inquinamento ambientale.
Per la prossima edizione è auspicabile che la manifestazione possa integrarsi ancor più alle altre giornate di mobilitazione per le patologie respiratorie, per vincere la disattenzione delle Autorità sanitarie, dei mass- media e della popolazione, soprattutto giovanile. E' infatti fondamentale ricordare che queste patologie provocano morbilità, invalidità, e mortalità spesso evitabili o ritardabili, con almeno 90.000 morti annuali, legate al fumo di tabacco (tumori polmonari e BPCO, oltre alle malattie cardiovascolari) e con malattie (asma bronchiale, fibrosi polmonari, infezioni respiratorie), che pur colpendo milioni di persone, sono ugualmente diagnosticate in ritardo e condizionate, nell'insorgenza e nell'evoluzione, dall'inquinamento ambientale e dal fumo, anche passivo.
Per raggiungere questo risultato, è indispensabile che tutte le Istituzioni coinvolte ed interessate, le Società Scientifiche Pneumologiche e le Associazioni di pazienti e di volontariato, intensifichino il loro impegno per migliorare i risultati e la visibilità della manifestazione. Ai singoli pneumologi, in particolare, compete il dovere di rendere sempre più viva e manifesta la "loro Giornata", attivando il proprio impegno culturale e professionale indirizzato alla diffusione ed alla conoscenza delle peculiarità professionali ed assistenziali.
Con l'auspicio che la manifestazione abbia il massimo successo, rivolgiamo a tutti i partecipanti alla Giornata, a qualsiasi titolo,il ringraziamento e l'augurio più sentiti.
Il Presidente
Prof. Mario De Palma
